Napoli, 23 sett - Slow Food: monitoraggio delle piccole prduzioni campane
Si è chiuso con bilancio molto positivo il Meeting Slow Food Campania e Terra Madre Campania, tenutosi nei giorni scorsi a Napoli.
Due giorni all'insegna della discussione e del confronto che hanno messo al centro la salvaguardia delle picccole produzioni di qualita campane.
Fra le proposte emerse segnaliamo quella dell'assessore regionale all'Agricoltura, Andrea Cozzolino che ha proposto un protocollo d'intesa tra la Regione Campania e Slow Food per un monitoraggio sulle piccole produzioni, volto investendo le risorse messe a disposizione dal PSR (Programma di Sviluppo Rurale).
Le produzioni campane a Terra Madre 2008
Luciano Pignataro, ha condotto un seminario di preparazione per la prossima edizione Terra Madre in programma a Torino dal 23 al 27 ottobre prossimo nell'ambito del Salone del Gusto.
Ha concluso i lavori il presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese che ha messo in risalto "il valore straordinario delle diverse esperienze raccontate dalle comunità del cibo intervenute al meeting, e quanto esse siano importanti nel favorire lo sviluppo di economie locali". "La testimonianza dell'Associazione dei Fondi Rustici Napoletani - ha aggiunto Burdese -, può rappresentare il progetto su cui Slow Food si cimenta in una grande città come Napoli. La nostra associazione deve portare in giro per il mondo queste esperienze e farle diventare delle alternative a modelli di consumo alimentare in grave crisi".
Mercatini dei produttori in tutta la regione
Un successo tutto particolare lo ha ottenuto il mercatino dei produttori di Terra Madre Campania, cui ha partecipato una cinquantina di aziende con un'ampia offerta. Dai formaggi agli oli, dai salumi agli ortaggi, dal miele ai sottoli, dai prodotti da forno ai legumi, e che ha dimostrato la validità di un progetto che entro la fine anno porterà i produttori ad allestire (con cadenza mensile o quindicinale) mercati in diverse città campane.