martedì 10 febbraio 2009

La dieta mediterranea conquista i mercati esteri

Pasta + 28%, conserva di pomodoro +20%, frutta + 14%, vino +5%, olio d’oliva +2%: i prodotti della dieta mediterranea sempre più richiesti sui mercati esteri; lo dicono i dati relativi ai primi 10 mesi del 2008 di uno studio presentato dalla Coldiretti in occasione dell’Assemblea elettiva.
Un piatto di pasta al sugo, condito cono olio extravergine e frutta fresca a fine pasto sono i pilastri di un’alimentazione sana e regolare che hanno consentito agli italiani di conquistare il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. Secondo recenti studi pubblicati sul British Medical Journal la dieta mediterranea - precisa la Coldiretti - riduce del 13 per cento l'incidenza del Parkinson e dell'Alzheimer, del 9 per cento quella per problemi cardiovascolari e del 6 per cento quella del cancro. Dati che hanno determinato la scelta della Commissione europea e dell'Europarlamento, di inserire la dieta mediterranea nel patrimonio dell' umanità tutelato dall'Unesco. Il riconoscimento dell'Unesco, la cui decisione è attesa per settembre, determinerà una forte diffusione di sane abitudini alimentari sedimentati da secoli.
Il risultato all'estero dei prodotti della dieta mediterranea ha trainato - sostiene la Coldiretti - l'intero agroalimentare nazionale che ha fatto segnare un incremento delle spedizioni in valore del 10 per cento, l'unico con una performance positiva tra tutti gli altri settori considerati di eccellenza del Made in Italy come l'arredamento, abbigliamento-moda e automobile che restano invece stagnanti.